| FAQs - Protezione
Blocchi differenziali 5SM2
| Domanda |
Quali sono i valori della tensione
minima di funzionamento del tasto di prova
dei blocchi differenziali 5SM2..? |
| Risposta |
2 e 3 poli con In fino
a 63 A, 195 V c.a.; 4 poli fino a 63 A,
100 V c.a.; 2 e 4 poli 80/100 A, 100 V c.a.. |
|
| Domanda |
Può essere montato il
blocco differenziale 5SM2.. su tutti gli interruttori
delle famiglie 5SY.. e 5SP4..? |
| Risposta |
Si, ma sono da escludere i
seguenti prodotti: 5SY30.., 5SY60.. e 5SP4..-8
(car. D). |
|
| Domanda |
Esiste una versione di blocco
differenziale 5SM2.. con morsetti di sgancio
a distanza? |
| Risposta |
Si, esclusivamente la serie
5SM2.. A 2 e a 4 poli di tipo A e AC per 5SP4..
N.B.: il blocco differenziale 5SM2.. per 5SP4..
non può essere montato sull'interruttore
magnetotermico caratteristica D (5SP4..-8). |
|
Contatti ausiliari e di segnalazione; bobine a lancio
di corrente e di minima tensione 5ST3
| Domanda |
Una bobina a lancio di corrente
può essere attivata tramite un comando
di tipo permanente? |
| Risposta |
Una bobina a lancio di corrente
può essere attivata tramite un comando
di tipo permanente perché è
dotata, di serie, di un dispositivo di protezione
interna. |
|
| Domanda |
Il valore della corrente di
assorbimento delle bobine del
5ST3 030 e 5ST3 031. |
| Risposta |
5ST3 030, Ri= 1200 +/- 100
ohm, da 110 a 415 V c.a., da 92 a
346 mA;
5ST3 031, Ri= 20 ohm, da 24 a 48 V c.c., da
1,2 a 2,4 A. |
|
| Domanda |
E' possibile alimentare la
bobina a lancio di corrente
5ST3 031 24/48 V c.c. ad una tensione di 24/48
V c.a.? |
| Risposta |
Sì è possibile, ma sono da
tener presenti dei percettibili ronzii della
bobina. |
|
| Domanda |
Qual è l'assorbimento
delle bobine di minima tensione
5ST3 04.? |
| Risposta |
I valori sono i
seguenti:
5ST3 040 o 5ST3 043 = 2,1W
5ST3 041 o 5ST3 044 = 1,74 W
5ST3 042 o 5ST3 045 = 1,44 W. |
|
| Domanda |
Viene richiesta la possibilità
di avere una bobina di minima tensione della
serie 5ST3 04., funzionante a 400 V c.a. |
| Risposta |
Una bobina di minima a 400
V c.a. non è ancora fornibile (max. raggiungibile
230 V c.a. con 5ST3 041). Non è da escluderne
la fornibilità, in caso di grossi quantitativi. |
|
| Domanda |
E' possibile utilizzare la
bobina a lancio di corrente 5ST3 030 da 110
V c.a. a 415 V c.a., anche a 110 V c.c. |
| Risposta |
Sì; è possibile utilizzare
la bobina a lancio di corrente 5ST3 030 anche
a 110 V c.c. |
|
| Domanda |
Quali sono le caratteristiche
dei contatti ausiliari per 5SY e 5SP4 impiego
per bassa potenza (5ST3 013, 5ST3 014 e 5ST3
015)? |
| Risposta |
Trovano impiego nella trasmissione
degli stati ad es. a PLC dove sono in gioco
basse potenze e dev'essere assicurato il passaggio
di piccole correnti quindi impossibile da
effettuarsi con contatti ausiliari del tipo
"standard" (5ST3 010, 5ST3 011 e 5ST3 012);
campo di utilizzo: 5 mA a 5 V c.c.; fino a
50 mA
a 30 V c.c.. |
|
Interruttori magnetotermici 5SQ, 5SX,5SJ,
5SY e 5SP
| Domanda |
E' possibile montare il blocco
differenziale 5SM2.. sull'interruttore magnetotermico
5SP4..? |
| Risposta |
Sì; purchè il 5SP4.. non sia
di caratteristica D. |
|
Scaricatori 5SD
| Domanda |
Chiede se è possibile collegare
gli scaricatori 5SD, con i morsetti rovesciati. |
| Risposta |
Sì; è possibile in quanto l'assegnazione
dei morsetti può essere effettuata successivamente. |
|
Interruttori magnetotermici 5SM1 e 5SM3
| Domanda |
Come avviene lutilizzo
dei differenziali 3P+N in sistemi monofase? |
| Risposta |
Gli interruttori differenziali
Siemens, nella versione 3 poli con
Neutro, sono utilizzabili nei sistemi monofase
mantenendo inalterato lutilizzo del
tasto di prova. E necessario eseguire
il cablaggio come indicato di seguito: alimentare
linterruttore differenziale ai morsetti
5 ed N. |
|
| Domanda |
Come avviene lutilizzo
differenziali 3P+N in sistemi trifase senza
neutro? |
| Risposta |
Gli interruttori differenziali
Siemens, nella versione 3 poli con
Neutro, sono utilizzabili, nei sistemi trifase
senza neutro, mantenendo inalterato lutilizzo
del tasto di prova. E necessario eseguire
il cablaggio come indicato di seguito: alimentare
linterruttore differenziale ai morsetti
1, 3 e 5, ed eseguire un collegamento tra
il morsetto 1 e il morsetto N (oppure eseguire
il collegamento tra il morsetto 3 ed N) per
dare alimentazione al tasto di prova T. |
|
| Domanda |
Come avviene lutilizzo
dei differenziali 3P+N in sistemi bifase? |
| Risposta |
Gli interruttori differenziali
Siemens, nella versione 3 poli con
Neutro, sono utilizzabili, nei sistemi bifase
senza neutro, mantenendo inalterato lutilizzo
del tasto di prova. E necessario eseguire
il cablaggio come indicato di seguito: alimentare
linterruttore differenziale ai morsetti
3 e 5, ed eseguire un collegamento tra il
morsetto 3 e il morsetto N per dare alimentazione
al tasto di prova T. |
|
Interruttori automatici per corrente continua
5SY5
| Domanda |
Gli interruttori automatici
per c.c. 5SY5 possono essere alimentati anche
dallalto? |
| Risposta |
No. I 5SY5 per c.c. devono
essere alimentati obbligatoriamente dal basso,
facendo attenzione alla polarità. |
|
|
Generalità di installazione
| Domanda |
Richiesta di tabelle di coordinamento
fra cavi e interruttori. |
| Risposta |
Non esistono tabelle di coordinamento
cavi - interruttori. Per il dimensionamento del
conduttore è necessario soddisfare le seguenti 2
regole:
1) l'energia specifica passante dell'interruttore
deve essere minore o uguale dell'energia specifica
passante sopportata dal cavo (I2t <=
k2xS2 dove k è il coefficiente
specifico del cavo ed S è la sezione del cavo);
2) la corrente sopportata dal cavo (Iz) deve essere
maggiore o uguale alla corrente nominale dell'interruttore
(In); la corrente nominale dell'interruttore deve
essere maggiore o uguale alla corrente d'impiego
Ib perciò vale la seguente relazione: Ib <= In <=
Iz. |
|
|
|
 |
| © Siemens S.p.A. 2006 - Milano - Vietata la riproduzione senza autorizzazione |
|
|
|
|
|
|
Download |
|
|
|
|
|
|